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Un vero attore di teatro impara ad
essere tutto ed il contrario di tutto. Un vero attore di
teatro impara a vivere personalità diverse e sa guardare una
situazione da punti di vista differenti. Un
vero attore di teatro impara ad essere un artista completo
che sa adattarsi ad ogni disciplina. Un vero attore di
teatro impara a non fuggire di fronte ad un'esperienza
nuova, ma l'affronta con grande energia e con profonda
fiducia in se stesso. Senza nascondersi, mai. |
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2008 |
Due dozzine di rose
scarlatte
Compagnia "Eros" - Attore
Accetto
la proposta del mio amico Roberto Lucci e torno sul
palcoscenico attraverso la prosa. Per la prima volta recito
in una compagnia diversa dalla "mia" accrescendo il mio
bagaglio di esperienze. In perfetto stile anni '50, questa
commedia è un classico del teatro che viene proposto ogni
anno e che puntualmente riscuote sempre una grande consenso.
Originale l'idea di rappresentarla anche la sera di
Capodanno al Teatro dell'Orologio di Roma, con il brindisi
insieme al pubblico. |
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2006 |
C'era una volta
Rugantino (Il Musical)
Associazione "Fare Teatro" - Attore protagonista e
sceneggiatura
Il
progetto è ambizioso e non delude le aspettative! Realizzare
un musical significa unire l'estro di molti artisti che
hanno il compito di cimentarsi in varie discipline:
recitazione, canto e ballo. Le difficoltà aumentano poiché
il testo è completamente inedito e segna il debutto della
nuova Associazione Culturale "Fare Teatro" nata con lo scopo
di spaziare nel mondo dello spettacolo. |
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2003 |
Spesso e
volentieri
Compagnia "Atto II" - Attore e Coautore sceneggiatura
Ancora un lavoro
inedito, questa volta in cerca di conferme. Incoraggiati dal successo
dell'anno precedente proponiamo di nuovo un lavoro
brillante. Le risate si susseguono senza sosta con una
storia ricca di battute e colpi di scena a raffica che
regalano applausi continui. Giovanni è un personaggio
combina guai che tenta in tutti i modi di porre rimedio ai
suoi errori. Mi diverte molto perché lascia tanta libertà
d'azione sulla scena e questo lo rende ancora di più
imprevedibile. |
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2002 |
Il passerotto
appassionato
Compagnia "Atto II" - Attore e Coautore sceneggiatura
Inizia un nuova era,
dove si abbandonano i classici e si comincia a mettere la
mani sulla sceneggiatura. E' il primo lavoro
teatrale inedito ed è facile immaginare le ansie legate alla
risposta di un pubblico non abituato a vederci interpreti di
noi stessi. Forti della comicità che ci accomuna riusciamo
nell'impresa! I dieci anni di recitazione li festeggio nel
migliore dei modi con un personaggio che è ha lasciato il
segno, il mitico Dott. Augusto. Un "zogno" miei cari... un "zogno"! |
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2001 |
47 morto che
parla
Compagnia "Atto II" - Attore protagonista
Questo spettacolo lo
ricordo come una prova del fuoco. Rimanere sul palco per
quasi due ore continue (nove scene su dieci) è veramente
massacrante, per non parlare poi delle circa duecentocinquanta
battute arricchite da numerosi monologhi. Checco Durante ed
Ettore Petrolini mi riportano al dialetto romanesco con
una commedia veramente coinvolgente. Grazie ad un
personaggio che vivo d'istinto riesco per la prima
volta a sperimentare l'improvvisazione! |
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1997 |
Natale in casa
Cupiello
Compagnia "Atto II"
- Attore
Grande
classico della commedia napoletana. Il teatro di Eduardo De
Filippo è un raro esempio di sceneggiatura che riesce da
sola a dare i giusti consigli all'attore. Lo studio
del personaggio Tommasino è quasi superfluo: è il testo
stesso che mi porta ad interpretarlo senza alcuna fatica. Le
difficoltà maggiori arrivano dal pubblico, che conosce tutte
le battute praticamente a memoria ed è pronto a riprenderti se
esci fuori dal seminato. Non puoi sbagliare nulla, come in
una canzone. |
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1995 |
Il ventaglio
Compagnia "Il Canovaccio" - Attore
Meravigliosa
opera in costume di Carlo Goldoni con una superba regia incentrata
molto sulla mimica dei personaggi e la loro
caratterizzazione. Tale esigenza è
necessaria per rappresentare lo spettacolo al Tyne Theatre
di Newcastle (Inghilterra) mantenendo la recitazione in
italiano. Grande la partecipazione degli inglesi in una
splendida struttura in stile elisabettiano. Il "mio"
Crespino è molto energico e spavaldo, il copione ovviamente
è rigido ma dà soddisfazione. |
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1993 |
Non tutti i ladri
vengono per nuocere
Compagnia "Il Canovaccio" - Attore protagonista
Passa un anno e la
comicità di un personaggio veramente brillante di Dario Fo
traccia la strada evidente di un genere nel quale mi ritrovo
in maniera più spontanea. La grande emozione è quella di
andare in scena nel mitico Cinema Teatro Roxy di Nettuno da
tempo frequentato da semplice spettatore ed ora finalmente
vissuto come attore. Il fascino di una grande sala
illuminata solo dalle luci di cortesia ed il silenzio del
pubblico in attesa della prima battuta è un ricordo
indelebile. |
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1992 |
L'anniversario
Compagnia "Il Canovaccio" - Attore
Il debutto assoluto
sul palcoscenico avviene il 10 Aprile 1992 in un teatro
parrocchiale di Nettuno. Il personaggio isterico disegnato
da Anton Cechov per un anniversario di banca molto
particolare mi è di grande aiuto per "nascondere" la
tensione e sfogare tutta l'emozione che ho dentro! Sono i
primi incerti passi di chi si trova a vivere un'esperienza
completamente nuova ma molto significativa. Il successo
maggiore è quello di un gruppo di giovani che scelgono il
Teatro invece di stare in piazza. |
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L'Associazione Culturale Fare Teatro nasce il 16
Aprile 2005 e si occupa di spettacolo a 360°
organizzando eventi di varia natura artistica
con un duplice obiettivo: contribuire alla
crescita culturale del territorio a sud di Roma
ed aiutare i più bisognosi donando parte dei
proventi in beneficenza. Ho fortemente voluto
questa importante realtà e sono orgoglioso di
esserne il Presidente a vita. |
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"LA STORIA DEL
TEATRO" -
LIBRO DIGITALE |